venerdì 11 marzo 2016

11.03.2016 Il tris di Corrado: Il VAK191 B l'ultimo asso nella manica

La prima meraviglia di Corrado, lo Yak 36 oltremodo bello e piacevole alla guida, un sogno per gli intenditori realizzato (nella foto sotto):
fotografia 1 : lo Yak 36 di Corrado La Posta
Venne la seconda meraviglia il Fiat G95/4, un esperimento divenuto realtà in FSx, accurato studio di avioniche e motorizzazioni (foto sotto):
fotografia 2 : il Fiat G95/4 di Corrado La Posta
L'ultimo asso, il VFW VAK 191B (foto sotto):
fotografia 3 : VFW VAK 191 b di Corrado La Posta
Raffinato aereo già visibile nell'accuratezza della realizzazione. Le avioniche sono riprese dal Fiat G95/4, non a caso si protrebbe pensare visto l'excursus storico di cui sotto. Ogni dettaglio riguardo le avioniche già definite in FSx sono corrispondenti e si adattano bene al nuovo modello. Lo stesso risulta come già detto di ottima fattura. Il cockpit 3d è anch'esso ripreso dal precedente (foto sotto), tuttavia con qualche adattamento visto la particolare specifica:
fotografia 4 : VFW VAK 191 b di Corrado La Posta, il cockpit
Una volta testato, questo modello per FSx vola diverso rispetto al precedente, il Fiat G95/4, nonostante le medesime avioniche e motorizzazioni. Potrà apparire strano, ma dà proprio l'impressione che tutti gli studi effettuati sul G95/4 siano stati effettuati  pensando a questo ultimo, giacchè l'impersonicazione con il prototipo vero desunto dai rari filmati durante le manovre di volo è impressionante: quasi se il comportamento in volo del simulante dovesse essere questo nello specifico e non altro. Il veivolo è stato testato diverse ore sia off-line che in multiplayer in FSx, regalando genuine emozioni. Ottimo il comportamento in formazione, buono in volo manovrato ed acrobatico, resta un eccellente VTOL che mancava certamente alla collezione. Un lavoro organico di Corrado attraverso fasi intermedie ragionate di analisi di volo e fedele riproduzione che nuovamente ha creato un modello superiore alle attese sperate. Certamente il banco di prova offerto dal G95/4 ha permesso di distribuire ed ottimizzare di parecchio il lavoro, nonostante il risultato abbia alla fine garantito di  qualcosa ancora diverso. Con la solita soddisfazione consigliamo il modello, costato come sempre notevole impegno e discussioni all'interno dello staff creatosi intorno. Le varianti in studio (fotografia 5) hanno consentito un ulteriore e più preciso lavoro di rifinitura :
fotografia 5 : VFW VAK 191 b di Corrado La Posta, le varianti in FSx
Si conclude con una carrellata di fotografie realizzate durante i tests effettuati in MP in collaborazione con il GrupaerV, per il volo in formazione (sotto):











le operazioni approntate sul ring a Patuxent River NAS, al di sotto:























le operazioni dalla rampa, fotografie immediatamente sotto:












le operazioni di test condotte ad alta quota, fotografie al di sotto:









L'apparecchio è downlonabile al solito indirizzo di Corrado cui sono sempre dovuti i sentitissimi ringraziamenti per l'enorme impegno profuso e per l'alto interesse sempre dimostrato.
Non di meno il nostro augurio è che lo stesso possa essere ripagato per i sacrifici sostenuti, di impegno, di tempo e non di meno per la fatica durante tutta la realizzazione nonchè l'ottimizzazione. Il download è consigliatissimo, giacchè rappresenta un aereo diversissimo dalla norma con peculiarità e specificità che gli sono propri. I soliti ringraziamenti a Salvo per le estenuanti prove cui è stato sottoposto.

11.03.2016 VFW VAK 191 B, riflessioni storiche di uno sguardo al futuro



Le prime importanti informazioni sul veivolo si possono desumere da https://it.wikipedia.org/wiki/VFW_VAK_191B. Da prima qui si apprende che VFW è l'azienda aereonautica tedesca sviluppatrice  Vereinigte Flugtechnische Werke (VFW), mentre l'acronimo VAK indica la specifica, ossia Vertikalstartendes Aufklärungs und Kampfflugzeug (Aereo da Ricognizione e Attacco V/STOL). L'aereo storicamente è ritenuto importante per diverse ragioni che verrano sviluppate nel corso degli anni a venire sia come filosofia costruttiva, sia come soluzioni tecniche adottate, sia per la diversa e coppiosa letteratura a riguardo raccolta. Nostra ipotesi che il progetto sia abortito non tanto per questioni tecniche quanto invece per ragioni più strettamente politiche. Infatti la NATO (da cui le direttive in esecuzione) avrebbe potuto scorgere future problematiche (a nostro avviso più temute che reali) dal contesto storico del passato cui sicuramente si legavano imposizioni dal presente in una proiezione futuristica ricorsiva legata alla proliferazione progettuale instrinsecamente collegata ad una sempre presente ricerca idiomatica autodeterminisca del popolo tedesco. Questa è sicuramente una personale ipotesi che tuttavia non si dimostrerà infondata. Si è già discusso della direttiva NATO che portò alla proliferazione nella prima metà degli anni sessanta di veivoli VTOL europei quando venne trattato il VJ101, così come ampiamente si sono illustrate le varie metodologie collaudative dell'apparecchio. Il VAK rappresenta una banco di prova di filosofia collaborativa europea, di tecnologie già esistenti e nuove, (a ragion veduta) sviluppatosi come progetto. I grandi consorzi che porteranno alla creazione di grandi veivoli occidentali europei  successivi per il momento non erano nemmeno teorizzabili e gli sviluppi erano nazionalmente autonomi. Dalla progettazione del VAK, si assiste ad una prima inversione di tendenza: La Fiat con l'avanzato Fiat G95/4 collabora con la VFW nello sviluppo dell'apparecchio e del know-now necessario, addirittura avendo già a riferimento entrambi i colossi chiare suddivisioni, percentuali costruttive e tecnologiche riversabili. Si tratta di una Joint-venture che troverà in futuro ampio respiro. Già da qui si evince un certo indirizzo alla base non solo del mondo aeronautico, ma di una intensa filosofia europea  che prenderà  consolidamento negli anni successivi. Un primo banco di prova dunque. Non parliamo poi delle soluzioni tecnologiche adottate e della letterattura a riguardo sviluppatasi. Banco di prova per il presente con proiezioni future e futuristiche. Il VFW VAK 191 B fu un apparecchio con cui le consolidate tecnologie di turbine lift engines sono a supporto dell'innovativo e pluriambito progetto della vettorizzazione della spinta. Così si assiste ad uno sviluppo delle relative motorizzazioni: dalla primitiva RB 161-1 adottata dal bellissimo Mirage III V, si passa alla RB 162/4 fino alla sviluppo della RB 162 81 con ben 6000 libbre di spinta. Ben cansapevoli delle limitazioni della specifica VTOL, i progettisti gettavo stime su pesi e potenze, arrivando a formulare turbine lift engines sempre più miniaturizzate e potenti. Questa tecnologia sarà in ogni caso destinata a non essere più considerata applicabile, trovando invece futura applicazione la vettorizzazione della spinta anche assistita. Anche i controlli sulla spinta furono oggetto di interesse, considerazioni di manovrabilità e di distribuzione di potenza furono ampiamente contemplati, visto e considerato la complessità del mezzo. Ne uscirà uno strumento alla base  sia dell'aviazione civile che militare: la teorizzazione e progettazione del Fly-by-ware che rivoluzionerà completamente l'aviazione. Accorgimenti sulle palette dei compressori erano ottimizzazioni quivi applicate di prassi. Studi sulle emissioni delle motorizzazioni erano problematiche di riferimento, in considerazione anche dei relativi insuccessi del VJ101, tuttavia questa problematica anche ai giorni nostri non è da considerarsi risolta. Il progetto allora ebbe costi esorbitanti, fu studiato addirittura dalla NASA con raccomandazioni dai tests pilots, fu abbandonato poco tempo dopo. La ragione additata fu una perdita di interesse della direttiva NATO, tuttavia allora perchè agli Inglesi fu permesso lo sviluppo di un apparecchio VTOL (l'Harrier) che troverà applicazione in parecchi ambiti, conducendo gli americani stessi a riformulare alcune teorie da loro considerate basilari: quali il dimensionamento del naviglio e l'utilizzo della catapulta e dei diffusi sistemi di recupero? Le ragioni della non più presa in cosiderazione della tecnologia VTOL in questo ambito, secondo una personale teoria è invece da ricercarsi nello sviluppo di futura marina cui non necessitano piste troppo lunghe, modalità di arresto e recupero più spicciole ed economiche. Uno sviluppo di marina che poteva essere agilmente considerata, ma non più utile allo scopo originario; una marina non più solo difensiva, ma attraverso la quale potevano essere ravvicinati attacchi al suolo nemico. Il ragionamento trova conferma ed applicazione anche per quanto concerne   le limitazioni allo  sviluppo della  Marina Militare Italiana fino all'impiego degli Harrier AV8 (guarda caso). L'abbondante letteratura prodotta in merito anche liberamente scaricabile, fa presagire che il progetto fu seriamente preso in considerazione e che i tests comparativi potevano suggerire uno sviluppo come poi successivamente è avvenuto ai giorni nostri. Resta una sempre più sbiadita memoria storica progettuale: Il VAK 191 B è conservato in diversi esemplari in alcuni musei aeronautici, ove è possibile ammirare il vasto e ricco bagaglio tecnologico percettibile a distanza di tempo.


CONSULTAZIONI


M.J.Bland, History of the development oj Light Weight Lift Jets;
Project Engineer, RB 162 Engines, Rolls-Royce Ltd., Derby, England

R. Smyth, Vertikal startendes und landendes Aufklarungs-und Kampfflugzeug VAK191B Techologie-Trager; DGLR-Vortrag, Hamburg, 22.Juni 2007

Seth B. Anderson, A comparison of the V/STOL Handling Qualities of the VAK-191B With the Requirements of AGARD Report 577 and MIL-F-83300, NASA Tecnical paper 194; NASA TP 1494 c.1;

M. Hirschberg, V/STOL Fighters Programs in Germany 1956-1975; 2000 Internaltional Powered Lift Conference, ANSER, Inc., 1 Novembre 2000; 

mercoledì 9 marzo 2016

10.03.2016 G95/4 test sulla versione 2 in FSx


Reparto Sperimentale Volo Virtuale (RSVV)
Studio e testing per l'impiego di tecnologie aeree virtuale

Alcune foto dei tests finali sul G95/4 in FSx











Note: durata del test finale circa 3 ore, con vento a 6 nodi a terra, quindi 10 nodi a terra e 21 in volo. Volo in MP su piattaforma FSx. Nessun difetto riscontrato. Ottimo nel complesso il veivolo.


A Corrado : vanno i complimenti per il coordinamento e la realizzazione, la pazienza, ma anche la caparbietà nell'insistere anche là dove i problemi presentavano gradi di difficoltà notevoli. Chi scrive lo può confermare avendo seguito le diversissime e parecchie fasi di realizzazione.

A Salvo: per il supporto, la pazienza e i consigli duranti tutte le fasi del collaudo.

Questo veivolo è un gioiello, presenta innovazioni tecnologiche in FSx pressochè uniche, è disponibile free ed è liberamente scaricabile. Si tratta di un patrimonio attualmente unico per tutti gli utenti di FSx. Un sentito ringraziamento al realizzatore Corrado ed a tutti coloro vi abbiano contribuito. 

martedì 1 marzo 2016

01.03.2016 Fiat G95/4 aggiornamenti

http://www.isoliti4gatti.it/warbirds/warbirds.htm


fotografia 1 : Lupo 8 e Lupo 4 del GrupaerV durante alcune fasi del collaudo

Model: FSX Fiat G.95/4

Derived from the Light/attack-Recce Fiat G.91 as an experimental aircraft. Four jet engines vertically installed at center fuselage and two rear ones. Nose, tail and wingtip pipes were used to control stability. Developed in 1962 was presented at Le Bourget the following year. The results of the experimentations were carried on to the later Vak-191 project.

3D model & textures by Corrado La Posta
AIR, CFG and PANEL by Rob Barendregt
2D Panel & Virtual Cockpit by Massimo Altieri
Historical Research & Beta testing by Leonardo Riva

MC5834@hotmail.it
www.isoliti4gatti.it

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Legal stuff:

THIS AIRCRAFT IS THE PROPERTY OF THE AUTHORS AND CANNOT BE REWORKED, MODIFIED, COPIED OR PACKAGED WITH ANY PRODUCT, WITHOUT THE EXPRESS WRITTEN PERMISSION OF THE AUTHORS.
THE AUTHORS ARE NOT LIABLE FOR ANY LIABILITIES THAT YOU MIGHT INCUR AS A RESULT OF USING THIS PRODUCT.

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Installation

Copy "Fiat G95" folder in FSX\SimObjects\Airplanes folder
Copy fx_I4_Puff.fx and fx_I4_Smoke0.fx in FSX\Effects folder
a weapons test mission based on viterbo airport is included; requires Weapons Pack 4

FSUIPC needs to be installed in your PC

SOUND is aliased to Lear45, replace with a VSTOL plane of choice

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Notes:

- WINGFOLD key opens pilot's visor, watch him blink!
- SPOILER key operates airbrakes and slats on wings leading edges
- PROP PITCH key enables VTOL mode; lift engine intake scoops, suction relief doors, exhaust doors and flaps are operated automatically

see "README VSTOL.txt" for instruction on how to fly the Fiat G.95

two PANEL.CFG files are provided, one for 4*3 monitors, the other for 16*9, just pick the one that suits you and rename as PANEL.CFG


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