lunedì 10 ottobre 2016

10.10.2016 prova di volo del Flying Bedstead in progettazione





prova di volo in FSx
PROGETTO: Flying Bedstead





Dopo una notte insonne trascorsa sulla volabilità del canovaccio tirato insieme dopo due pensate veloci, questo test ha risposto a tutte le domande, ossia le superfici di atterraggio (vale a dire i carelli) funzioneranno oppure genereranno qualche sorpresa, il modello sarà in grado di volare normalmente oppure come in passato sarà soggetto a qualche fenomeno strano  (volo di traverso, notevole incontrollabilità) ed ancora sarà possibile correggere eventuali dinamiche di volo oppure vale il caso negativo. Il filmato sottostante ha risposto a tutte le domande dissipando ogni eventuale dubbio: il progetto può volare, si tratta ora di continuare il lavoro completando la grafica e migliorando la strumentazione completamente mancante.



La problematica maggiore è stata quella di considerare un mezzo costruito dal nulla in FSx, questo vale sia per la visuale esterna che per il virtual cockpit. Esperimenti passati hanno dato esito negativo, evidentemente si era commesso qualche errore nell' implementazione. Per il momento il test è stato concluso con esito soddisfacente. I passi successivi prevederanno un miglioramento della grafica con arricchimenti e una più ricercata verosimiglianza al modello reale, l'implementazione della rudimentale strumentazione, la considerazione di una modifica della motorizzazioni. Il mezzo non avendo nessuna ala portante va considerato solamente come tester al volo verticale, senza nessuna considerazione circa la fenomenologia del passaggio al volo traslato: questo sarà studiato in futuro con un altro mezzo sperimentale lo SC1, anche mediante l'adozione di una nuova motorizzazione, il Rolls-Royce RB.108  dal Rolls-Royce Nene (Rolls-Royce RB.41) che attualmente nel virtual cockpit dà bella mostra di sè.

domenica 9 ottobre 2016

09.10.2016 studio di fattibilità circa Flying Bedstead in FSx

http://craymond.no-ip.info/awk/avav81.html
FIGURA 1: primi abbozzi

FIGURA 2 : corpo_2.mdl
FIGURA 3 : RUOTE.mdl
FIGURA 4 : pilota_1.mdl
FIGURA 5: CORPO_7.MDL
FIGURA 6 : pilota_3.mdl
FIGURA 8 : MDL non generato, visione globale




Servizio studi e documentazioni virtuali
THE FLYING BEDSTEAD 




venerdì 7 ottobre 2016

08.10.2016 esercitazioni GrupaerV

Esercitazione notturna per il GrupaerV: navigazione, decollo ed appontaggio su nave Cavour.
Condizioni meteo: vento 3 nodi a circa 160 gradi; velocità della nave: 12 nodi con prua 57 gradi; time: a.m. 6,30; Roster: rostro, lupo3, lupo 8;

Le scorse serate ...

sabato 1 ottobre 2016

domenica 25 settembre 2016

24 e 25.09.2016 PVI in rassegna a Novegro

24 e 25 settembre 2016, Novegro : il presidente Gian Gabriele Caccia (in primo piano) con alcuni dei suoi validissimi e fidati collaboratori
Racchiusi in uno spazio angusto, a Novegro, erano tanti i PVI, acronimo che sta per piloti virtuali italiani. Giungevano alle ore più disparate, sussidiariamente localizzati, ma sempre in stretto contatto con il loro presidente Gian Gabriele, amico e compagno di trasvolate nello sconsolato e confuso mare di segnali informatici. Diversi volti, giovani e meno, sempre eleganti e curiosi nel tono e nell'atteggiamento, non di meno disdegnanti di novità e di interessanti aneddoti. Alcuni piloti nella realtà, altri paracadutisti, altri ancora semplicissimi ed argutissimi nocchieri d'aria virtuali. Alcuni si portavano un bagaglio culturale invidiabile per studi e conoscenze, altri dimostravano un'immediata intelligenza tanto da comprendere istantaneamente cose nuove e nello specifico ignote. Altri erano in grado di esprimere nozioni a lungo ricercate, altri avevano partecipato ad esperienze uniche tanto nel reale così come nel virtuale. Un calderone cui attingere per soddisfare la curiosità connaturata al mondo aereo, da concepirsi nel pieno significato della terminologia. Tutti interessati e pronti a donare energie per capire, esercitarsi, studiare e trasmettere ad altri la passione che li accomuna: vuoi affermati professionisti, vuoi realizzati imprenditori, vuoi professori, vuoi studenti universitari, vuoi pensionati, vuoi operai, vuoi impiegati e chi più ne ha, più ce ne può mettere. Quella stessa passione li amalgama, quasi che fossero tante e diverse menti rivolte ad un unico interesse.   Non esiste più nessuna distinzione di classe o ceto: si diventa semplicemente un pilota virtuale italiano. E' questa l'unica deduzione che possa spiegare la dicotomica armonia che trasuda dall'intero gruppo, eterogeamente tanto frammisto per ruoli e competenze e tanto armoniosamente compatto. Così ogni fiera si trasforma in una grande festa per rivedersi, per apprendere l'uno dall'altro o semplicemente per godere di una sana compagnia, due giornate di sollievo e di divertimento dai quotidiani problemi che oggigiorno la vita comporta. Così come in ogni   festa, il tempo si contrae, il giorno si scurisce ed è già sera, il sabato diventa rapidamente domenica  e la domenica è già innoltrata. La fiera è subito conclusa, lo si evince dallo speaker che ne annuncia la chiusura. Una rapida e veloce lotta per raggruppare le proprie cose, due sigarette prima di far ritorno alla quotidianità. Già si pensa al nuovo appuntamento con l'idea di farci capolino, pensando ad ogni ricco e piacevole momendo passato di quello già trascorso.
Novegro, settembre 2016: ed è subito domenica sera, parafrasando un noto poeta contemporaneo, due sigarette prima del ritorno. Il pensiero è rivolto al 2017 mentre lo sguardo tristemente trasale gli splendidi momenti appena trascorsi.

lunedì 19 settembre 2016

20.09.2016 rubrica SSDV




Servizio studi e documentazioni virtuali 








19.09.2016 NH-90 primi esordienti tests in FSx

Con l'autunno quasi alle porte, dopo una felice e spensierata estate, si riprendono le attività sia del gruppo che gli studi in FSx. Ci si era lasciati con l'affannoso studio sul TAV8 con esperimenti su esperimenti, versioni su versioni continuativamente migliorative, fonti di reiterati studi alla continua ricerca algoritmica di soluzioni idonee. Durante il periodo di inattività, alcune novità hanno comportato diversi cambiamenti. La sostituzione del gestore della linea telefonica (si è passati dalla Telecom alla Vodafone) ha comportato una variazione di velocità della connessione con peggioramenti nelle velocità telematiche. Questo ha generato connessioni più lente con maggiori difficoltà sia per volo in virtuale che per quanto attiene l'hosting dei diversi files necessari. Il computer degli esperimenti, il glorioso I3 della Hp resta per gli ultimi backup sul nuovo Asus I7 che lo sostituirà a breve. Questa decisione, già contemplata molto tempo fa, trova ragione in una connaturata lentezza che comporta un gravame non più accetabile. Riodinata anche la folta giungla di backup di opere terminate e di quelle non perfette, ora sono completamente archiviate in una piacevole vetrinetta in legno che le contiene tutte: non più dischetti in giro per la stanza, sparsi senza ordine, alcuni dei quali abbandonati all'oblio. Si riprendono le attività, non senza qualche perplessità o stanchezza di fondo, pronta a sparire al primo guizzo di abbozzo di idea creativa. Per il momento viene accantonato lo studio del Tav, almeno finchè la nuova macchina non sia pronta ad entrare in servizio. Infatti con la vecchia, la perdita di tempo e le diverse imperfezioni nel trattamento di alcuni file comportavano lassi di tempo e difficoltà nella gestione delle avioniche non più accettabili. In ogno caso, saranno resi noti i miglioramenti sia implicitamente (migliorie grafiche già immediatamente visibili attraverso i filmati qui in visione) sia esplicitamente attraverso reports o benchmarks. Dopo questa breve digressione organizzativa, si è voluto porre l'attenzione sullo studio di un elicottero: il famoso NH-90. I primi accenni sono promettenti: qualche animazione da sistemare durante le conversioni, buone dinamiche di volo, idea complessiva del mezzo raggiunta. Attualmente questo studio resta un abbozzo con la speranza che possa piacere al gruppo e che pertanto sia accolto nel nuovo arsenale del GrupaerV. Qualora non fosse così, la cosa resta uno studio destinato a cadere nel burrone delle cose tantate e mai perfezionate. La qualcosa può purtuttavia restare come idea di piattoforma di lancio per nuovi e più completi studi in FSx, magari portati avanti da qualcuno ben più ferrato in materia. Il mezzo è abbastanza bene illustrato sotto con alcuni suoi visibilissimi difetti:



Come si può vedere dalla grafica sottotono, questo filmato è stato girato e montato ancora con il vecchio HP, anche la riproduzione delle animazioni stenta a ragguagliare la realtà simulativa, così come tuttavia è pur vero che il modello presenta alcune evidentissime pecche. Per il momento i tests sono avviati, eventuali migliorie sono già presenti in mente: se sono rose ...